mercoledì, maggio 30, 2007

Passo...un ragazzo contro



primo giorno di liceo, la professoressa di inglese"ok , how many years have you been studying english?", il buon Roberto senza esitazione: "10 years!", "really well, so what's your name?", Roberto"mhhh, yes!".
Dopo un inizio così scopiettante chiaro che il resto del liceo non poteva che essere in salita...
Qui stiamo del resto parlando di un ragazzo in continua controtendenza: quando a 14 anni tutti studiavano lui cazzeggiava, quando a vent'anni i suoi amici cazzeggiavano lui studiava (scuola sott'ufficiali), quando gli altri facevano la patente, lui faceva il brevetto di volo, quando gli altri avevano le prime storie, lui non beccava neanche... quando gli altri si sono fidanzati lui beccava some un dannato...
Passoni oggi: Vive a Firenze da anni, ed è l'unico bergamasco, che vive a Firenze da una vita e parla irpino (!?!?!?!), è un maresciallo della guardia di finanza (nella foto con un commilitone), fidanzato con una bellissima ragazza: Kira (ma lei un giorno guarirà dalla cecità!), e gioca mediocramente a squash (nella foto quello sdraiato).

venerdì, maggio 25, 2007

Elezioni politiche ad Albano Sant'Alessandro

In vista delle elezioni politiche di domenica ad Albano Sant'Alessandro questo è il candidato su cui puntiamo noi di Teosabeeilsuomondo: Omar Nembrini detto Omi - Seriate 17.10.1972


Perchè scegliamo questo candidato all'elezioni comunali? Chiaramente per la grande professionalità che dimostra quotidianamente sul posto di lavoro BFE e per la serietà delle sue espressioni facciali.







Ma non solo... questo è un super sportivo, un tennista, un calciatore, un atleta da Triathlon, ciclista uno che fa la felice gimondi facendo registrare tempi da professionista.
Nella foto le personal trainer di Omi







Omar, non è un ragazzo competitivo o agonista... nella fotografia potete vedere come si prepara prima di una partita di tennis...







Insomma in bocca al lupo al nostro Omar, siamo sicuri che durante la campagna elettorale ha trovato validi motivi per convincere i propri elettori a dare il voto... qui nella foto al termine di un comizio in comune...

giovedì, maggio 24, 2007

Lele


Ciao ragazzi, mi presento io sono Daniele detto Lele, nella foto sopra mi vedete con la mia ragazza Susan, sotto invece sono ritratto con una mia ex ragazza
La mia storia la conoscete tutti, sono italo/svizzero da parte di madre, e questo mi consente di parlare come un madrelingua italiano, tedesco, inglese, francese, purtroppo male lo spagnolo (ma vabbè), qui sotto con due amici stranieri in una caffetteria di Bergamo
Oltre alle lingue, mi piace molto viaggiare, qui mi vedete in una vecchia foto a Formentera dove ho passato una splendida vacanza con Mamo e Marcone
...ma non è l'unica passione che ho, mi piace infatti tantissimo la musica in particolare modo Depeche Mode, e suono anche il piano, nella foto mi vedete in un saggio a cui ho partecipato l'anno scorso all'oratorio di Curnasco grazie all'aiuto del mio amico Diego (quello della Co.Cart)
Ma naturalmente non si può vivere di sole passioni, e devo lavorare anche io, qui infatti mi vedete all'opera, sapete ho un negozio, venite a trovarmi, se dite che avete trovato il mio numero sul blog di Teo, vi prometto uno sconto del 15%

mercoledì, maggio 23, 2007

Napolitano: "L'Italia seppe reagire alla mafia"


MILANO - La strage che costò la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e a tre uomini della loro scorta oggi è una targa sull'autostrada, che quasi neppure balza agli occhi degli automobilisti che sfrecciano veloci nel tratto della Palermo-Mazzara che collega il capoluogo siciliano con l'aeroporto di Punta Raisi. Ma il giorno in cui Giovanni Brusca premette il pulsante che fece esplodere il tritolo con cui era stato imbottito un canale sotto al manto stradale ha segnato forse la svolta nella storia della lotta alla mafia. Era il 23 di maggio 1992, 15 anni fa. Pochi mesi più tardi, il 19 luglio, la stessa sorte di Falcone sarebbe toccata all'altro magistrato in prima linea nella lotta a Cosa Nostra, Paolo Borsellino, ucciso sempre con il tritolo, davanti all'abitazione della madre, in via D'Amelio.
L'ANNTIVERSARIO - A quindici anni di distanza i protagonisti di quelle stragi sono finiti tutti in carcere: Brusca, l'uomo che azionò il telecomando facendo saltare in aria l'auto del magistrato; Totò Riina, il gran capo di Cosa Nostra, arrestato dalla squadra del Capitano Ultimo; e Bernardo Provenzano, catturato lo scorso anno dopo una latitanza quarantennale. La lotta alla mafia non è certo finita, ma quella stagione è forse alle spalle. E come ha ricordato anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli attentati avvenuti nella stagione 1992-1993 (tra le altre le esplosioni alla torre dei Georgofili a Firenze) fu quello il momento più alto dell'attacco allo Stato da parte delle cosche.
«L'ITALIA REAGI'» - «La violenza efferata con cui si colpì uno dei più combattivi e moderni magistrati impegnati nella lotta alla criminalitá organizzata - ha scritto il capo dello Stato in una lettera a Maria Falcone, sorella del giudice -, replicandosi poi nel criminale attentato a Paolo Borsellino, innescò nel Paese una reazione ferma e diffusa, avviando con il concorso della magistratura e delle Forze dell'Ordine, una feconda stagione di contrasto alle vecchie e nuove forme di penetrazione e di presenza della mafia. Questa battaglia -aggiunge il Capo dello Stato- va ripresa e sviluppata, con l'impegno di tutte le forze politiche e sociali e con la partecipazione convinta dei cittadini.»

Ma Napolitano non ha niente di meglio da fare che dire stronzate... quando mai c'è stata una ferma e diffusa reazione in Sicilia, la mafia decide pressochè tutto, non bastasse la Sicilia, nella sua Napoli la camorra decide pressochè tutto (inceneritori docet). Come si fa a parlare di paese? quale il nord o il sud, perchè non mi pare sia il nord a dovere reagire, e come si fa a parlare di reazione? ma quale? ma che parli con la gente del sud, con l'omertà, con i concorsi assegnati ad autisti senza patente, con il lavoro nero acclamato e accettato....

Jagger si faceva pungere pene da api

(ANSA) - LONDRA, 22 MAG - Mick Jagger, nel tentativo di aumentare le dimensioni del suo pene, infilo' il membro in una canna di bambu' piena di api . Adottando un metodo degli indios dell'Amazzonia, il cantante si e' sottoposto alle punture degli insetti che avrebbero fatto crescere le dimensioni del pene. La rivelazione, pubblicata dal Sun, e' stata fatta dal regista Julian Temple, per il quale Jagger si sottopose al rituale indio durante le riprese del film Fizcarraldo, nel 1981 in Peru'.

Io non so con questa ossessione del pene dove si arriverà, adesso scusatemi ma ho preso la mattinata di permesso, perchè ho adocchiato un vespaio vicino a casa...

martedì, maggio 22, 2007

Un losco individuo...


Ma chi è questo losco personaggio che si aggira come fosse il padrone per il ristorante? Non sarà mica un matusa? nooooo.
A quanto pare ho io la risposta per il quesito:
Provate a chiudere gli occhi
...ok riapriteli se no come fate a leggere!
e ora immaginatevelo senza la camicia rosa, che ne so provate a metterli una maglietta nera
e ora toglieteli quei bellissimi pantaloni bianchi e metteteli un paio di braghette da altoatesino, fatto? ok
Ora provate a guardarlo da vicino, avete notato anche voi il pizzetto? fatto? ok
e ultimo passaggio, il più difficile, fateli un bello shampoo e toglieteli la colorazione bionda, sono neri i riccioli vero? giusto
....

Dublin




I think it's time for a post in English... just to remember a crazy night in Dublin.
Dublin is really a nice city, young people every where, music, pubs and so on, so it could happen to eat food inBono's Restaurant, not to pay anything (thank you Vincent), to go to Temple Pub to drink "red bull" ehehehhe
At the end and it was late, to understand how we were sobers... we decided to go home by horse

p.s. a few words about Vincent: he has different businesses for sure one is with alluminium, but he has also houses quite every where, so if you want to rent or buy,please contact him

venerdì, maggio 18, 2007

...e tu dopo quanto ti concedi?

Questo è l'esito finale del sondaggio, non mi permetto di giudicare nella maniera più assoluta, certo per le convinzioni che mi accompagnano da giovane età e per la mia forte morale avrei preferito più voti per la castita. Ma forse questo sondaggio è un segno dei tempi e sono io a dovermi adeguare...


Al primo appuntamento, a volte senza neanche dire il mio nome! 6 votes
Aspetto qualche giorno, che passino le "mie cose" 1 vote
Solo dopo un paio di settimane, devo indagare sulle sue "finanze" 0 votes
Lascio passare almeno un mese, così non è sesso ma amore... 0 votes
Mi sento sicura solo dopo un paio di mesi, quando ho accertato che non ha amici più belli! 0 votes
Mai prima di sposarci, per me il sesso è solo il coronamento... 0 votes
Aspetto che lui sia sull?orlo di un emorralgia 0 votes
la castita é un valore 1 vote

giovedì, maggio 17, 2007

In fuga in Lombardia, catturato il terzo uomo: Darien Brenum


La foto segnaletica del fuggitivo e dove si nascondeva quando è stato ritrovato (foto Ansa)

È finita la caccia all'uomo nel bergamasco, fra Mozzo e Valbrembo, dove martedì pomeriggio tre banditi albanesi hanno sequestrato un pullman di linea con una quindicina di passeggeri a bordo. Il terzo componente della banda - che i due complici (Alì Aspert e Albrahimi Pedinel) arrestati già ieri hanno indicato come la mente della banda - è stato preso dalle forze dell'ordine, che avevano già assicurato alla giustizia gli altri due. Secondo le prime informazioni, l'uomo che era già stato identificato sarebbe stato catturato dai carabinieri in un appartamento a Valbrembo e, al momento, i militari lo stanno trasferendo all'Asinara. Si tratta di Darien Brenum di 41 anni, di nazionalità albanese e irregolare. Il ragazzo era già noto alle forze dell'ordine: è uscito dal carcere milanese di Grassobbio nel 2006. In mattinata era stato diffuso l'identikit del giovane.
Un tentativo di rapina - A lungo, nel corso della notte, i magistrati hanno interrogato Ali Aspert, 27 anni, e Albrahimi Pedinel, di 19 anni, i due sequestratori arrestati già lunedì. Sono stati proprio loro a fornire l'identità del loro complice, anche lui albanese, indicandolo come la mente della loro azione criminale. Un sequestro a scopo di rapina, è la convinzione degli inquirenti che sostengono che i tre avevano bisogno di proventi per saldare alcuni conti, tra cui, a quanto pare, quelli contratti per l'acquisto di una società sarda.
Avevano fatto uso di cocaina - Prima di salire sull'autobus e, come già testimoniato da alcuni passeggeri, anche durantLa conferma arriva dall'ospedale di Novara dove uno dei due arrestati ieri si trova ricoverato, fornita a quanto pare da un tale Rotowash vera mente della rapina. Di Rotowash parla anche Antonella Lubino, avvocato difensore di Alì conferma la versione: "Sicuramente da alcuni mesi faceva uso di droga ma non sappiamo ancora a quali dosi fosse abituato: di certo, pur avendo, durante i fatti, la coscienza obnubilata da una cospicua dose di cocaina, il mio assistito ha ammesso le sue responsabilità durante i due interrogatori".
Qui una foto e scheda di Darien Brenum
Ragazzo sveglio e dinamico
single (impenitente)
portato a bussare con aggressività alla porta delle ragazze che li piacciono!
bevitore moderato
a causa della pressione esercitata su di lui da un tale chiamato "il pescatore" entra nella banda con i due complici, chiamati nel giro: uomo senza macchia e polmone d'acciaio per eliminare "Il pescatore".
Da qui la rapina di due giorni fa


Qui nella foto il compagno di cella di Darien, che indica qualcosa (una dimensione) con cui allietare il tempo in cella del Sig. Darien, (si vocifera sia l'ex fidanzato di Lorella)


lunedì, maggio 14, 2007

Ti stai annoiando in ufficio? Combatti la noia in modo 'intelligente' e 'costruttivo' accettando una di queste sfide!


SFIDE DA 1 PUNTO
1) Fai un giro dell'ufficio di corsa alla massima velocita`.
2) Ignora le prime cinque persone che ti dicono buongiorno.
3) Porta la tua tastiera da un collega e chiedi "Vuoi fare cambio?".
4) Per un'ora, rivolgiti a chiunque ti parli come se si chiamasse "Bob".

SFIDE DA 3 PUNTI
1) Lascia la cerniera dei pantaloni aperta finchè qualcuno te lo fa notare e digli "Mi spiace, la preferisco così".
2) Cammina lateralmente fino alla fotocopiatrice.
3) Di' al tuo capo "Mi piace il tuo stile" e sparagli con le dita a pistola.

SFIDE DA 5 PUNTI
1) Inginocchiati di fronte alla macchinetta del caffè e bevi a canna.

2) Alla fine di un incontro di lavoro, suggerisci che sarebbe bello, per una volta, concludere cantando l'inno nazionale (3 punti extra se davvero inizi a cantare).
3) Ripetere la seguente conversazione per 10 volte con la stessa persona "L'hai sentito? Cosa? Non importa, è sparito adesso".
4) Entra nell'ufficio di qualcuno che non conosci e, mentre ti guardano con crescente irritazione, accendi e spegni la luce per 10 volte.


Dopo i consigli per l'ufficio... . ecco quelli per il Supermercato. ....buona lettura.

1 ) Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli degli altri clienti mentre non guardano.
2 ) Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.
3 ) Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.
4 ) Avvicinati a un impiegato e digli con tono serio: "codice 3 nel reparto casa". E osserva la sua reazione.
5 ) Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare, inizia a piangere e chiedile "Perchè non mi lasciate in pace?".

6 ) Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre peschi nel tuo naso.
7 ) Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.
8) Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible.
9) Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un'occhiata di' a voce bassa "prendimi, prendimi".
10) Quando annunciano qualcosa al megafono, aggomitolati in posizione fetale e grida "ancora quelle voci!!".
11) Entra in un camerino e grida a voce alta: "Hey! Non c'è carta!!!!".

Per ora è lui il primatista mondiale con 18 punti! non sarà facile batterlo, ma voi provateci!

I talebani hanno preso in ostaggio Dio


Qui nella foto inviata ad Al Jazeera dal temibile Mullah Pol Bin Freits, si vede il talebano che tiene per la barba il suo ostaggio.
Tra le richieste pervenute presso la santa sede per la liberazione dell'Onnipotente, la liberazione di alcuni talebani in prigionia e l'annullamento presso la sacra rota del suo matrimonio e di quello di tutti i suoi amici.
La Santa Sede non ha per ora risposto alle richieste del mostruoso Mullah Bin Freits, ci sono invece i commenti di alcuni esponenti di Rifondazione Comunista (vicina al Mullah) che ritengono consone le sue rivendicazioni.


Per gli utenti del Blog: prossime uscite a maggio:
Diego che si fa bello in Bagno (video)
Dario in preda all'uso di sostanze vietate (foto)

giovedì, maggio 10, 2007

Barzelletta sui sardi...


C'è un giornalista di una famosa testata che dal continente va in Sardegna per fare un servizio sulle abitudini dei pastori.
Arrivato sulle montagne, trova un gruppo di pastori, e inizia ad intervistarne uno, dopo alcuni scambi di battute cerca d'avere qualche informazione sulla vita di questi personaggi.
"Mi dica, insomma come è la vostra vita?", "oh è sempre la stessa è! non succede mai niente", "si, ma avrete dei momenti particolari, di cui si ricorda?", "no nno, non mi viene in mente niente, mai niente succede!", "si, ma ci sarà stato un momento bello, su provi a ricordare", "eia, ora che mi ci fa pensare, uno c'è", "mi dica", "una volta, mi si era persa la capra, e non la trovavo più. E la cercavo la cercavo, e non la trovavo, poi ho chiesto agli altri pastori, e alla fine tutto il paese la stava cercando... e l'abbiamo trovata. E che festa che abbiamo fatto! e a fine serata per festeggiare abbiamo inculato tutti la capra!", "bene, certo deve essere stato un bel momento... ma voglio dire ci sarà stato un episodio della vita qui in montagna in mezzo agli animali che ricorda...", "no che non c'è, qui è sempre tutto uguale...", " ma su si sforzi", "eia! ora che mi ci fa pensare, oia come mai non me lo sono riccordato prima!! E' quella volta che si è perso il mulo, e che non lo trovavo più, c'è che paura... Poi per fortuna mi ha aiutato tutto il paese, e tu non ci crederai l'abbiamo trovato! eh ma l'abbiamo fatta bella la festa in paese al mulo, tutti ce lo siamo fatti!".
L'intervistatore spazientito, stava per mollare, quando "eh vabbè guardi, va bene così, ma mi dica, ci sarà stato un episodio negativo...?", il pastore ci pensa un pò, guarda per terra, poi si illumina "mmm su dimongiu! eia che c'è stato... è quella volta che mi sono perso io........

mercoledì, maggio 09, 2007

Questo post è dedicato a chi ha una gran confusione in testa...

Il post di oggi lo dedico a tutti quelli che hanno una gran confusione in testa, e quando sei ridotto così, questo è il risultato:

A chi si sposa pensando ad altro...
+
A chi pensa di essere un calciatore ma è un supereroe... (questa è sottile chissà se la capite!?!?)

+
A chi pensa d'aver trovato un gemello separato alla nascita...
+
A chi confonde una pizza tra amici per un'orgia...+
A chi scambia un gatorade per chissà cosa...
+
A chi per non perder tempo fa tutto insieme...
=

...come si diventa

martedì, maggio 08, 2007

80enne troppo "calda", intervengono i carabinieri

Da quel casolare di campagna, a Firenze provenivano urla che facevano pensare al peggio. Un grave malore? Forse uno stupro? Possibile, dato che la padrona di quella casa ha la bellezza di 80anni? Possibile, devono aver pensato i vicini di casa, i quali hanno provveduto immediatamente ad avvertire i carabinieri.
Sorpresa delle sorprese, quando i militari sono giunti presso il casolare e hanno bussato, senza ottenere risposta, si sono poi trovati di fronte a tutt'altra scena. Forzata la porta d'ingresso, i carabinieri di soppiatto si sono introdotti nella camera da letto da cui provenivano le urla.
Ma hanno trovato solo una coppia avvinghiata in un infuocato amplesso: lei, la pensionata urlatrice, non si è scomposta: "State tranquilli, va tutto bene, questo è un mio amico e non mi sta facendo del male". Lui, Roberto Passoni, 40enne, si limitava ad ansimare, tutto sudato. Così i carabinieri hanno salutato, raccomandato un po' più di discrezione e poi hanno lasciato i due amanti notturni alle gioie della carne.

lunedì, maggio 07, 2007

Franco


Francesco Vitali detto Vito e poi detto Franco, nasce con due gradissimi occhiali, che andranno man mano nel tempo a ridursi, ambidestro calcia e segna con entrambi i piedi, dotato anche nel basket e in entrambi gli sport di leggera vena polemica nei confronti della figura arbitrale.
Fin da giovane si distingue per creatività, sue tutte le gestualità e i modi di dire in compagnia ("su bene" compreso).
Ma chi è oggi Franco? E' un uomo sposato, con un figlio, in carriera, ma è anche un uomo stanco che è invecchiato forse troppo presto...
p.s. Non chiedeteli mai di fare un caffè, ancora oggi non ha idea su dove vada l'acqua!